Credevano di poter fare tutto, invece la polizia locale di Milano indagava su di loro da almeno due anni, perché quella che è stata colpita è una delle storiche crew italiane. WCA, l’acronimo di “We Can All”, è un gruppo di writers vandali e violenti, perché in più occasioni hanno anche aggredito agenti della polizia locale. Attivo in tutta Italia e anche in Europa, il gruppo si finanziava anche spacciando droga. Nelle perquisizioni, infatti, sono stati trovati 12 chili, tra hashish e marijuana.

Fondata nel 2001, la crew aveva l’obiettivo di colorare i treni, vetri compresi (anche con acido fluoridrico, che corrode irreversibilmente), delle metropolitane di tutta Europa, arrivando fino a New York. Nel corso degli anni, la WCA aveva anche cambiato il messaggio: da We Can All erano passati a We Can Again (noi possiamo ancora, o di nuovo), a We Cum Again (torniamo di nuovo) e anche a War Contro Atm (guerra contro Atm, l’azienda trasporti milanesi).

Milano, graffiti e droga: smantellata la banda ‘We can all’. Nove indagati e due arresti

L’operazione della polizia locale di Milano, che da anni lavora anche con un Nucleo decoro urbano anti graffiti, coordinata dal pm Elio Ramondini, si è chiusa lunedi con diverse perquisizioni in nove città (Milano, Segrate, Arese, Opera, Monza, Camparada, Piacenza, Reggio Emilia e Catania). In seguito alle perquisizioni sono stati arrestati in due (a Opera e a Reggio Emilia) per il possesso di 27 piante di marijuana e diverse dosi di hashish già pronte per la vendita al dettaglio, e nove indagati, tutti italiani fra i 30 e i 40 anni, otto dei quali risiedono in Lombardia. I writers indagati firmavano sui treni dell’Atm introducendosi nei depositi, e anche sugli autobus, sui muri, ciascuno sempre con la propria tag e sono: Acne e Weno (i due arrestati), Rias (disegnava sempre pesci colorati), Rok, Lyra, Vins, Rud, Caps, e Siko, noto per essere il leader della crew nonché il fondatore.

Arrestation-des-WCA-à-Milan-02-511Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate, oltre alla droga, anche 300 bombolette e 100 pennarelli markers. La crew aveva anche girato dei dvd, nel 2011 e nel 2013, venduti online e in alcuni store specializzati. Il primo raccoglie tutte le incursioni nelle metropolitane italiane tra il 2009 e il 2012 mentre il secondo, quelle nelle metropolitane delle città  d’Europa fino al 2013.

Il comandante della polizia locale di Milano, Antonio Barbato, ha dichiarato: “Come si è già avuto modo di vedere in più di una occasione, dietro alle attività dei writers si nascondono fenomeni criminali più gravi come lo spaccio di sostanze stupefacenti. La polizia locale è particolarmente impegnata sul fronte della tutela del decoro urbano, molto importante per la percezione della sicurezza urbana”.